People meet in architecture

Venezia – Biennale Architettura – 29 agosto > 21 novembre 2010

Quest’anno Venezia e la Sua Biennale ampliano i propri orizzonti, affidano all’Oriente la direzione artistica della mostra, scelgono una donna dai grandi valori sociali e dalla raffinata personalità, cercano soprattutto di restituire il suo senso alla comunità, intesa come gruppo d’individui che comunicano in ampi spazi non invasivi.

La vista supera il suono. Il contatto umano tra umani torna al centro del palco, la comprensione e lo studio del corpo e dei suoi movimenti, l’indole naturale, i gusti e le scelte. La comunicazione.

Nell’epoca delle connessioni a banda larga e degli apparecchi che isolano l’individuo, l’architettura si fa trasparente, le forme coesistono con lo spazio e il vuoto si seziona in piani, si trasforma, rigira la sua trasparenza ricreando in ogni occasione l’ambiente perfetto, cucito intorno agli uomini, capace di osservarli e assecondarli, senza mai sfiorarli.

Una trasparenza impregnata di vita e arte, rigogliosa e graffiante, riempita di luci e colori, a disposizione di tutti.

L’architettura è una forma d’arte applicata al quotidiano. Crea opere concrete, meravigliose da osservare, al contempo comode e superbe da vivere.

Una disciplina multi sfaccettata che studia i bisogni scegliendo, in questa edizione della Biennale, di accantonare la sua forza esplosiva e fermarsi a esaminare i movimenti dell’uomo, assecondandone le aspettative sfruttando il suo vuoto, mezzo pieno.

Osservare lo spazio che ci circonda, carpirne pregi e difetti, immaginarlo spoglio, ridimensionare le strutture e pensarle adattate al tempo che verrà.

Questa è l’architettura: lo studio e la progettazione, l’osservazione e la sensibilità.

Edistar ama il bello, le comodità e la gente. Da anni asseconda i bisogni delle aziende e percepisce gl’interessi futuri. Anticipare le esigenze significa accontentare oggi le domande che sorgeranno domani, quella dell’azienda trevigiana è infondo un’arte.

L’arte è unica e incolore. Può essere applicata a tutte le cose, fa rumore quando manca. La Biennale dell’architettura è un evento ad hoc per inzupparsi gli occhi e il cuore d’arte.

La mostra disposta fra il Palazzo delle Esposizioni e l’Arsenale sfrutta la luce naturale ed è priva di corsie o direzioni. Un grande spazio dove gli spettatori scelgono i propri movimenti e le loro priorità. Un incontro personale con le opere “per sperimentare l’architettura nelle sue varie declinazioni”. Da non perdere il giardino delle Vergini.

Laura Crosato
Web Content Staff Edistar

Junya Ishigami – Architecture as air: study for château la coste
Leone d’oro per il miglior progetto della Mostra People meet in architecture

Con il premio a Architecture as air: study for château la coste la giuria desidera riconoscere la visione unica ed eccezionalmente rigorosa del suo autore, Junya Ishigami. Il lavoro spinge all’estremo i limiti della materialità, visibilità, tettonica, leggerezza e, in ultimo, dell’architettura stessa.”

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Buon compleanno Frecce Tricolori!

Un evento gratuito per festeggiare 50 anni di acrobazie

Un importante e storico appuntamento con la professionalità e la disciplina è quello con le Frecce Tricolore, fissato per i giorni 11 e 12 settembre presso l’Aeroporto Militare di Rivolto, a Udine. La pattuglia acrobatica più numerosa del mondo si esibirà in circa 20 figure aeree, volteggiando nel cielo friulano per festeggiare i suoi 50 anni di storia.

Fu infatti nel 1960 che vennero riuniti i migliori piloti italiani per fondare la Pattuglia Acrobatica Nazionale. Le Frecce Tricolori nel tempo conquistarono titoli e medaglie, incantando tutto il mondo con le loro piroette mozzafiato. I successi artistici avvennero specie grazie all’utilizzo di strumenti tecnici avanguardistici. Sfruttando in volo il processo chimico della dispersione, da un tubicino posto nello scarico posteriore degli Aeritalia G-91 fuoriusciva del fumo bianco che creava un’impalpabile scia dietro ogni velivolo. Questo soffio di panna enfatizzava i disegni tracciati sul cielo dagli aerei, prolungandone l’effetto e infondendo alle linee fascino e magia.

Dal 1982 la Pattuglia Acrobatica Italiana dispone di aviogetti monomotore e biposto – Aermacchi MB-339 PAN – equipaggiati con impianti fumogeni appositamente pensati per ricreare in volo la stessa scia magica, ma tricolore per celebrare al meglio la bandiera italiana. Ai velivoli sono inoltre state apportate varie migliorie tecniche per essere più leggeri e sicuri.

La manifestazione aerea, che avrà luogo il secondo weekend di settembre, prevede un programma di volo dalle ore 10:30 del mattino fino alle ore 18.  Prenderanno parte ai festeggiamenti anche otto pattuglie acrobatiche internazionali; durante il weekend gli spettatori potranno visitare una mostra fotografica e una statica sugli assetti di volo e di difesa antiaerea delle Forze Armate Italiane.

L’accesso all’evento è gratuito; il pubblico potrà entrare in aeroporto fin dalle ore 7:30 della mattina. Per i diversamente abili sono previsti appositi pass per accedere comodamente con i propri veicoli all’area militare. In alcuni casi è possibile usufruire dei parcheggi gratuiti interni all’aeroporto mediante accreditamento preventivo. Il modulo per la richiesta è scaricabile, per aventi diritto, dal sito internet della manifestazione. Esso va sottoscritto e inviato – a mezzo fax o e-mail – ai recapiti indicati sul modulo stesso. Per ogni ulteriore informazione sull’evento è possibile consultare il sito internet www.aeronautica.difesa.it, oppure telefonare al numero gratuito 800 313 050. Per chi chiamasse dal cellulare si consiglia invece di comporre lo 0423 40 20 91.

Il servizio telefonico messo a disposizione dall’Aeronautica Militare e realizzato da Edistar Srl consente agli utenti di avere, in pochi minuti, informazioni anche di tipo turistico, notizie utili su viabilità, indicazioni stradali, parcheggi e punti di accesso alla zona. Per chi venisse da lontano e desiderasse soggiornare in città, chiamando il servizio clienti sarà possibile ricevere consigli e ragguagli su strutture alberghiere in loco e relativa disponibilità.

La manifestazione organizzata in onore ai 50 anni delle Frecce Tricolori è un modo piacevole per trascorrere un weekend in famiglia, e un’occasione per conoscere più da vicino uno dei baluardi dell’Italia. Per una piena comodità si consiglia di indossare abiti sportivi, scarpe comode, e di portare con sé coperte, creme solari e ombrelli. Perché oramai si sa: le mezze stagioni non esistono più. Buon divertimento a tutti!

Laura Crosato
Web Content Staff Edistar

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A proposito di mobile couponing

A proposito di mobile couponingEdistar non si fa stupire e attende fiduciosa l’addio alla carta

Risale circa a un mese fa l’articolo di Repubblica che rivela un’ultima frontiera del marketing U.S.A.: il coupon digitale. La rivisitazione dei buoni da ritagliare prende il posto – nel ventunesimo secolo – del cartaceo, rivoluzionando l’ecosistema del marketing.

Oggigiorno il cellulare è divenuto indispensabile, non solo per chiamate e messaggi istantanei: lo si usa come rubrica, come agenda, come macchina fotografica, radio, lettore mp3 e navigatore satellitare. È sempre con noi, e se lo dimentichiamo torniamo di corsa a prenderlo, ci auto-chiamiamo frettolosamente per trovarlo, rovistiamo tra i mille – indispensabili – oggetti nelle borse per intercettarlo con le mani o con lo sguardo, ma alla fine, seppur sempre più compatto: lo recuperiamo.

Vista la nostra dipendenza dal cellulare, che non ci permette di uscire di casa senza, perché non ampliare il suo raggio d’azione?

Quante volte ci si ritrova con un ammasso di foglietti spiegazzati, accartocciati tra loro, sparsi un po’ ovunque o riuniti insieme senza un senso logico, a cercare, per esempio, il biglietto del tram, l’invito a teatro o l’ingresso a un concerto, tra le migliaia di tessere e abbonamenti? Si possa inoltre pensare a quanti volantini pubblicitari vengono persi di vista e buttati tra tutta la carta e gli scontrini accumulati ogni giorno. Una perdita di denaro enorme per le aziende.

Alcune grandi multinazionali, negli Stati Uniti, hanno quindi deciso di puntare sui coupon mobile per la pubblicità: restano nella memoria del cellulare, non occorre perdere tempo a ritagliare annunci e buoni sconto;  vengono quasi sicuramente letti da tutti i destinatari, riducono spese di stampa, carta, distribuzione, di editoria e, dulcis in fundo, sicuramente più di qualche cliente si trova nei paraggi del punto vendita o del ristoro al momento della ricezione dell’sms finendo così per  entrare – invogliato dall’occasione a portata di mano – e acquistare.

In Italia Edistar ha lavorato alla progettazione di una piattaforma intelligente – denominata Boxville – capace di racchiudere vari elementi informativi in un codice grafico, rappresentabile sul cellulare.

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Il cliente è al telefono? L’avvocato risponde.

Per un avvocato italiano ampliare la propria attività non è cosa da poco. La concorrenza è forte ed è difficile trovare nuovi clienti, soprattutto per chi è agli inizi e non può sfruttare una rete professionale e di relazioni consolidata.

Per far parlare i numeri: in Italia gli avvocati sono 230.000, il doppio della media per abitante dell’Europa, dieci volte di più di quanto siano in Francia. In questo contesto, in cui l’offerta è eccedente rispetto alla domanda, è necessario avere una nuova strategia, creare nuove relazioni, aprire le porte a nuovi potenziali clienti.

Chi ne subisce di più gli effetti sono i giovani avvocati. Secondo l’Osservatorio permanente giovani avvocati presso il Ministero della Giustizia, quasi il 60 % dei legali sotto i 38 anni entra in contatto con i propri clienti per passaparola o conoscenza personale. Tuttavia queste relazioni non sono sufficienti a garantire per la maggioranza degli intervistati una clientela coerente con le aspettative. D’altra parte dall’indagine emerge una buona attitudine all’uso del web e delle nuove tecnologie da parte degli avvocati, contro un uso minimo della rete in ambito professionale (solo il 22% degli intervistati lavora in uno studio con un sito web).

Edistar ha pensato dunque di offrire un servizio innovativo ed integrato con l’obiettivo di mettere in contatto gli avvocati con la clientela potenziale,  integrando le nuove tecnologie con uno canali tradizionali più trasversalmente diffusi nella popolazione: il telefono.

Nasce così Avvocati in Linea, un servizio che permette all’utente di contattare un avvocato per un parere orientativo su qualsiasi tipo di questione legale. Attraverso il numero unico in tutta Italia  89.20.10, ogni cittadino potrà essere messo in contatto con un avvocato della sua zona per poi proseguire il rapporto, se ne nascessero le condizioni, direttamente nello studio del legale.

Ogni avvocato può monitorare il proprio flusso di chiamate ed impostare il servizio in tempo reale direttamente da web, attraverso una semplice interfaccia disponibile sul sito.

Il servizio è aperto da subito a tutti gli iscritti all’Ordine degli Avvocati e sarà attivo dal 15 ottobre 2010. E’ previsto un numero limitato di partecipanti per area territoriale, al raggiungimento del quale non sarà più possibile iscriversi. Grazie ad una particolare convenzione, i soci AIGA potranno usufruire di condizioni economicamente agevolate.

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L’Ufficio Italiano Medio e la coda alle Poste: una soluzione dal pc.

Ci sono cose nella routine di lavoro di un’azienda che faticano a cambiare. Ci sono attività che si svolgono allo stesso modo da sempre, lungaggini ed ostacoli che sembrano sopravvivere a loro stesse.  C’è molto tempo dedicato a tutto questo: tempo per lo più speso inutilmente, sprecato.  Con Multisend nasce un servizio per intervenire su questi aspetti e cambiare la routine di lavoro delle aziende, a partire dal rapporto con le comunicazioni outbound.

Immaginiamo un luogo ideale della routine aziendale, un UIM (Ufficio Italiano Medio) che riassuma i vizi e le virtù della piccola e media impresa in Italia.  La commissione classica, la noia più diffusa e mal digerita, lo spreco di tempo per antonomasia per l’UIM è per certo la coda in posta.

Nonostante l’invenzione del telefono. delle email  e della comunicazione su web in tutte le sue forme, pare infatti che la vecchia lettera imbustata ed affrancata costituisca per tutti l’unica forma garantita e sicura per inviare ufficialmente delle notifiche o degli avvisi.

Da sempre lavoriamo per semplificare il rapporto tra le aziende e la loro clientela: ci siamo quindi chiesti se potevamo lavorare per sollevare l’Ufficio Italiano Medio dal problema della invio della posta tradizionale.

Per fare questo abbiamo sviluppato, in collaborazione con Poste Italiane, il primo servizio di Posta Online in Italia gestito da un’azienda privata.

Integrato con la piattaforma di comunicazione multicanale, Multisend, permette di inviare con un’unica interfaccia messaggi di posta prioritaria, raccomandate, fax, email o sms.

Il servizio è garantito da  un sistema di tracciamento e di archiviazione della corrispondenza, che consente di certificare l’arrivo di ogni lettera al proprio destinatario. Il tutto con una riduzione radicale dei costi d’ufficio (la stampa o il materiale di cancelleria) e dei tempi (dalla piegatura e imbustamento alla coda in posta).

Multisend non è quindi solo una soluzione ideale per il direct marketing, adatto alle grandi aziende o agenzie di comunicazione.

Pensiamo che un servizio simile sia  soprattutto una soluzione innovati e comoda per l’Ufficio Italiano Medio, per tutti quelli che ogni giorno hanno a che fare con le notifiche via posta ordinaria. Dalle filiali dei gruppi assicurativi agli amministratori di condominio, dagli studi di avvocati, ai notai,  fino alle agenzie immobiliari: tutti possono usufruire di una piattaforma pratica, essenziale e veloce per semplificare la propria vita amministrativa. Un modo per risparmiare molto tempo e per investirlo sulle cose che si hanno più a cuore.

Jacopo De Antoni
Edistar Marketing Staff

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Una garanzia in più con AssoConcorsi

Edistar aderisce alla prima associazione in Italia di operatori specializzati in manifestazioni a premio

Edistar aderisce ad AssoConcorsi

Tempo d’estate: tempo di divertimento per molti, tempo di concorsi per le aziende. Tempo, per noi, di gestire le giocate, di distribuire le vincite con la massima correttezza. Da oggi, i concorsi Edistar hanno una garanzia in più.

Le nostre piattaforme vivono un’evoluzione e un’innovazione continue che hanno portato all’espansione dei servizi e dei canali utilizzati per la gestione e lo svolgimento, divisi tra sms, telefoni, web e new media.

In questa fase abbiamo voluto dare ai nostri partner commerciali e ai loro utenti una nuova garanzia. Per questo siamo diventati soci di AssoConcorsi, la prima associazione in Italia di operatori specializzati in manifestazioni a premi.

Nata dalla riunione delle più importanti realtà italiane nel campo, Assoconcorsi garantisce una competenza giuridica ulteriore sul tema, assicurando la conoscenza e l’aggiornamento costante sulla normativa in vigore a riguardo in Italia. In questo modo vogliamo rafforzare dal punto di vista regolamentare e legale un servizio che ha il suo punto di forza nella sua affidabilità tecnologica.

In tempi di alta competitività, la manifestazione a premi si è spesso rivelata per le aziende una scelta tattica necessaria per fidelizzare i clienti. L’integrazione tra piattaforme che da sempre caratterizza Edistar permette di implementare al meglio le strategie di marketing, offrendo ai partner commerciali un concorso personalizzabile e  articolabile su più canali. L’utente può partecipare nel modo che preferisce: con un sms, via web, con una telefonata. Inoltre le modalità di vincita possono essere impostate a seconda delle esigenze, permettendo attraverso dei sistemi automatici e garantiti il più regolare e trasparente degli svolgimenti del concorso.

Il mondo dei concorsi assomiglia molto spesso una macro lotteria: il rischio è che a volte degeneri in iniziative poco trasparenti che, per attirare nuovi clienti, trascurino la limpidezza e la qualità del servizio.

Per noi gestire un concorso è invece un altro modo per mettere le nostre strutture IT, la nostra competenza tecnica e professionale al servizio dei clienti, un tassello ulteriore su cui modulare la nostra offerta di marketing multicanale. Da oggi, insieme ad AssoConcorsi, ci sarà con una garanzia in più.

Jacopo De Antoni
Edistar Marketing Staff

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Prima GGD a Venezia: l’infiltrato speciale

Un punto di vista maschile

alcune organizzatrici: Daniela Farnese, Miriam Bertoli, Laura Sicolo, Stefania Girelli

Nella stupenda ambientazione dell’Arsenale di Venezia, venerdì scorso si è tenuto un evento assolutamente esclusivo. A maggior ragione per chi scrive, che è un uomo, dato che parliamo della prima GGD – la mitica “Girl Geek Dinner” – organizzata in Veneto!

Quatto quatto, mi sono proprio gustato l’occasione sentendomi un pò “infiltrato” – e mai termine fu più giusto – tra le ragazze più tecnologiche che si possa immaginare! E anche molto invidiato, da tutti gli uomini che hanno potuto solo vedere le foto il giorno dopo :- )

Dopo una giornata passata tra i facebook garage e gli open data, gustandomi gli speech dei guru più quotati, la serata è stata decisamente piacevole, condita ovviamente dal Bellini, lo storico drink creato proprio a Venezia, all’Harry’s Bar, che ha sponsorizzato la serata assieme ad altri brand famosissimi quali Rigoni di Asiago, Zonin, Kallèis, Kodak (e Marco Camisani Calzolari che ha creato le pins). Ecco che tra crostini di baccalà mantecato, sarde fritte, sfornati di zucchine e gamberi e tagliate di pollo, si sono intrecciate le relazioni più esclusive e invidiate, quantomeno nel settore dell’information technology.

Non si contano gli iPhone con le case di mille colori e con le app più invidiate, oltre agli invidiatissimi iPad che facevano capolino tra i tavoli, coperti dal velo di mille “touch” in una giornata che più calda non poteva essere. Le girl geek sono decisamente tante ed emozionate e il filo di Arianna del networking veneto a base di tecnologia, internet e new media comincia a svolgersi proprio da questa sera.

Già ci immaginiamo nuove imprese guidate dalle leonesse hi-tech, che più dolci non possono essere e un pò speriamo che la loro saggezza faccia da stimolo per una crescita basata sull’innovazione.

Un business più rosa aiuterà senz’altro tutti noi uomini ad essere meno supponenti e a imparare un pò di più.

Siamo certi che saranno proprio tante, tantissime le girl geek dinners venete e questa sera si è ben capito che il primo passo è stato proprio straordinario. Un plauso va alle bravissime organizzatrici, che hanno saputo creare un mix davvero straordinario, aiutate in questo dalla magica cornice della Dominante ha saputo dare un tocco unico a un evento incantevole!

L’appuntamento è quindi alla prossima GGD, sperando di essere ancora tra i fortunati accompagnatori!

Gianluca Busato
business development Edistar

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Edistar @VeneziaCamp2010

(by marco gialdi)

Si è da poco concluso il VeneziaCamp 2010, il Festival dell’Innovazione Digitale che sì è tenuto dal 1 al 3 luglio all’Arsenale di Venezia e cominciano a registrarsi le prime reazioni alla seconda edizione che sembra aver consolidato un appuntamento che cerca di entrare nella fase di maturità. Anche noi di Edistar abbiamo voluto parteciparvi – come spettatori – e curiosare, interessati dal programma e dai temi che sono stati messi in campo.

Siamo stati piacevolmente stupiti da alcune sorprese. Abbiamo visto cose che pochi anni fa non potevamo immaginare: guru del web 2.0 accanto ad imprenditori veneti, pubbliche amministrazioni che affrontano le sfide della semplificazione dei processi, giornalisti che discutono i problemi dell’editoria, scuole che ridefiniscono i propri itinerari formativi anche sulla base dell’apprendimento delle tecnologie.

Soprattutto abbiamo visto professionisti ed imprenditori che riconoscono la necessità di innovare il modo di fare impresa, che vogliono puntare sullo sviluppo tecnologico perché è la base per migliorare il proprio business. Anche in Italia, anche in un paese tradizionalmente  conosciuto perché poco propenso agli investimenti in IT.

Si è notata la voglia di mettersi in gioco da parti di molti – del Veneto e non solo -, di ripensare il proprio atteggiamento, il proprio modo di stare nel mercato. All’Arsenale si è colta quindi una buona occasione per ascoltare le storie di chi ha ripensato con successo la propria attività, mettendo al centro il rapporto con il cliente e costruendo sulla propria creatività le fondamenta di un’imprenditorialità diversa.  Sono state poste le basi per qualcosa che può diventare un appuntamento importante per la crescita della cultura digitale dell’impresa italiana. Anche se quest’anno potevamo essere di più, e le assenze sono state rumorose, siamo d’accordo con chi dice che non sia stato un mezzo flop: la direzione intrapresa è stimolante per tutti.

All’Arsenale si è ritrovata la “parte abitata della rete”, quelli che usano il web nel lavoro e nelle relazioni quotidiane, quelli che vedono nell’evoluzione social un’opportunità da cogliere per sperimentare strade inedite di comunicazione.

Ma tra gli stand e i barcamp, che per tre giorni consecutivi hanno ininterrottamente offerto stimoli e spunti, si aggirava anche chi ai discorsi sulla cultura partecipata del web ci si avvicina solo ora, sbirciando da lontano e procedendo in punta di piedi.  A questi bisogna proporre un rilancio e ci auguriamo che le amministrazioni siano così lungimiranti da sostenerlo.

VeneziaCamp2010 è un passo importante  nella giusta direzione, ma bisogna continuare sulla strada della diffusione della cultura digitale e delle infrastrutture tecnologiche: una strada che è tutta da percorrere. Edistar da sempre mette al centro del proprio lavoro la ricerca e lo sviluppo, offrendo alle aziende gli strumenti e l’esperienza per comunicare nel modo più efficace e semplice possibile con i loro pubblici. Noi vogliamo continuare a innovarci e a migliorarci. In un’epoca di condivisione dei saperi e di ridefinizione delle relazioni BtoC, ma anche BtoB, è uno sforzo ineludibile.

Jacopo De Antoni
Edistar Marketing Staff

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UannaBe intervista Edistar

Pubblichiamo di seguito un’intervista di UannaBe ad Edistar, tratta dal loro uannablog:

Abbiamo deciso di dare volto e voce alle aziende che hanno pubblicato le loro ricerche su UannaBe, valutato le candidature e nel caso di Edistar assunto uno dei candidati! Due brevi Video e un’intervista mirata per cercare una risposta ai tanti dubbi che seguono l’attesa e la speranza di essere il candidato prescelto. [...]

Gianluca Busato, business Development Manager di Edistar, dinamica azienda che offre ai partner innovative soluzioni multicanale per migliorare e ottimizzare i contatti, ha pubblicato una ricerca per Marketing and Communication Assistant e assunto uno dei candidati tramite UannaBe.

UBe: La comunicazione è la vostra professione: quale importanza date all’immagine della vostra azienda nel recruiting?
GB: È fondamentale comunicare bene i propri principi e la propria visione nella fase di selezione. Solo il candidato che li fa propri potrà poi condividere i nostri valori e inserirsi in modo armonico nelle strategie aziendali.

UBe: La vostra idea di recruiting 2.0?
GB: Edistar cerca figure altamente specializzate, ma anche contraddistinte da una preparazione interdisciplinare: per tale ragione la selezione richiede la valutazione di diversi dipartimenti e per ottimizzare tale processo è fondamentale una evoluzione 2.0: UannaBe è stata pertanto una scelta naturale per Edistar.

UBe: Come trasmettete questo concetto ai vostri collaboratori?
GB: Abbiamo sviluppato piani d’inserimento dei nuovi collaboratori che permettono loro di acquisire con notevole rapidità le nostre procedure di lavoro. Per noi recruiting 2.0 significa anche permettere ai nuovi assunti di inserirsi in tempi ridotti e a pieno regime nel lavoro di squadra, come se fossero assunti in Edistar da anni.

UBe: L’innovazione è il punto d’incontro tra UannaBe e Edistar?
GB: È sicuramente UN punto di incontro, ma non l’unico: ci accomunano anche l’approccio di estrema attenzione al Cliente e la scelta di fornire solo ed esclusivamente servizi di alta qualità.

UBe: Avete assunto tramite UannaBe?
GB: Abbiamo assunto una nuova figura attraverso UannaBe e la cosa singolare è che il candidato aveva scelto Edistar…proprio perché Edistar aveva scelto UannaBe per il recruiting!

UBe: Prima azienda italiana per molti progetti/prodotti: da cosa si deduce l’attitudine all’innovazione?
GB: Innovazione per noi significa non fermarsi mai, aiutare i nostri Clienti nel dare soddisfazione alle loro esigenze, dare loro soluzioni uniche e che ogni giorno si arricchiscono di personalizzazioni basate proprio sull’innovazione continua.

UBe: L’importanza che date a: studi, esperienza e personalità?
GB: La preparazione è fondamentale e spesso propedeutica all’assunzione, così come diamogrande importanza alla personalità e alla capacità del collaboratore di sapersi inserire in modo armonico e sinergico nella squadra. L’esperienza viene valutata in modo differenziato in funzione delle specifiche aree di inserimento del candidato.

UBe: Cosa hanno trasmesso in più i CV e Video selezionati?
GB: Abbiamo constatato una qualità media notevole: la scelta non è stata semplice e ci ha molto aiutato anche la piattaforma che permette una gestione molto efficiente dei profili.

UBe: Un consiglio alle persone che vogliono entrare nel vostro team.
GB: Edistar è un posto dove poter lavorare a stretto contatto con l’innovazione e per innovare bisogna avere la determinazione di non accontentarsi semplicemente della perfezione, ma anche di migliorarsi ogni giorno di più.

A questo punto aggiungerei solo un grosso “in bocca al lupo!

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In alto le vuvuzela, il Mondiale 2010 si gioca in Sudafrica!

Allegria in tutte le lingue del mondo


Signori e signore di tutto il pianeta trattengono il respiro, rullano trepidanti i tamburi, esplodono bianchi sorrisi bellissimi, impazziscono e si alternano fasci di luci raggianti, rimbombano musiche allegre, corpi carnosi seguono a tempo il ritmo della festa: il Campionato mondiale di calcio 2010 in Sudafrica ha inizio!

Dall’11 giugno al 10 luglio 32 squadre distribuite, tramite sorteggio, in otto gironi calibrati tra loro. Due fazioni per gruppo passeranno il turno, quindi ottavi, quarti, semifinali e la finale. Quattro anni di preparativi. Spettatori in arrivo da tutto il mondo, con guance dipinte e abiti sgargianti; maree variopinte di tifosi, spalti in movimento che spaziano dal verde e giallo, al blu e rosso, dall’azzurro all’arancio, al nero e verde e ancora rosso. Un pallone appositamente ideato, progettato, creato e denominato: Jabulani, a significare nella storica lingua Zulu il festeggiamento e l’esultanza.

L’Africa e il suo mare, e il suo sole e le sue distese infinite di terra, roccia e sabbia: la cornice parlante di un avvenimento sportivo che non ha confini, che rinfresca l’estate – o riscalda l’inverno – delle case di tutt’il mondo.
Rischiarano le punte dei volti di miliardi di telespettatori pronti a balzare in piedi urlando “Goal!”, tremano le mani avvicinandosi al petto mentre echeggia l’inno nazionale, si fa più forte l’orgoglio alle vittorie e sono amare le lacrime delle sconfitte.
Emozioni.

Si chiamano così i nodi alla gola, l’ansia prepartita, i sorrisi e i gestacci, le urla e gli sgomenti. Quante critiche ad arbitri e allenatori, quante volte si vorrebbe dire la propria opinione, chi non ha mai desiderato di mettere in campo la sua formazione ideale e… vincere il Mondiale?!
“Fantasia…” risponderete. E perché no?! Magic Mondiale è per l’appunto un fantasy game ideato da Gazzetta e creato da Edistar per far salire l’adrenalina di patiti e intuitivi, per regalare –  ai più meritevoli partecipanti – ricchi premi tra i quali Tv LCD e navigatori.
Agli aspiranti allenatori, vincitori delle classifiche di turno, innovativi Led Box da 46’’, mentre ai tre podisti della classifica generale – nell’ordine – una stupenda autovettura Mini 1,4 One Clubman, una rombante moto Buell 1125 CR, per concludere con un’indimenticabile crociera Costa: premio che andrà al terzo classificato.

Come diventare allenatore di Magic Mondiale:
Ogni partecipante dispone di 250 Magic milioni per acquistare 23 calciatori, purché presenti nella lista pubblicata su La Gazzetta dello Sport, nelle pagine dedicate al Magic Mondiale. Tramite la visione delle partite e la consultazione delle statistiche il concorrente potrà cambiare tattica di gioco e modificare le proprie scelte. Oppure, chiamando il numero 89.40.20, avrà la possibilità d’acquistare una squadra già formata in modo casuale dal computer. Il calcolo del punteggio, totalizzato della squadra di ogni concorrente, è dato dalla somma dei voti ottenuti da ogni calciatore sceso in campo. Tale voto viene estrapolato dalla pagella redatta dall’inviato de La Gazzetta dello Sport e pubblicata sulle pagine del quotidiano rosa. I dettagli sull’assegnazione dei punti e sulla partecipazione al gioco di Gazzetta, si trovano nella sezione “Regolamento e premi” del sito http://magic.gazzetta.it/magicmondiale/2010/.

Laura Crosato
Web Content Staff Edistar

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